Una storia assurda se non fosse vera: in questi giorni una parte degli inglesi sta chiedendo di votare nuovamente, sulla Brexit, perché si è sentita ingannata a votare leave sulla base di informazioni sbagliate, tuttavia il voto inglese rappresenta la vittoria di tutti i populismi e per questo motivo, credo sia doverosa una sua analisi. È più giusta la costituzione italiana che impedisce i referendum sugli accordi internazionali o il rischio di referendum orientati dalle bugie? Perché la paura ci impedisce di distinguere le informazioni vere da quelle false (a Napoli abbiamo scelto un inattuabile reddito di cittadinanza comunale, in Inghilterra Farage ha raccontato che l’UE sottraeva fondi al sistema sanitario britannico)? Perché i cittadini europei non credono più nella democrazia rappresentativa? Perché la crescita del resto del mondo e, il conseguente ridimensionamento del “vecchio continente” ci mette tanto in crisi?
Davanti alla demagogia non possiamo più girarci dall’altra parte. Il primo passo di una sinistra moderna, e che non cede alla facili menzogne, è porsi domande serie.