Il primo impegno che ho preso una volta entrato in Parlamento è stato sulla RC Auto.
Un’assicurazione più equa per i più tartassati, riducendo la differenza del costo delle polizze fra sud e nord, partendo dall’esperienza diretta di migliaia di napoletani: abbiamo visto lievitare i costi d’assicurazione 832 euro in un anno proprio in quel 2013. Da lì è iniziato un lungo lavoro, non senza contrasti anche con il mio stesso partito, per rimettere un po’ di giustizia in quel mercato.

I risultati sono arrivati. Da quando ho sollevato la questione nelle sede istituzionali nel 2014, abbiamo fatto in modo che su quelle iniquità s’accendessero i riflettori dei media e una nuova attenzioni dei consumatori. E le compagnie sono corse ai ripari. Infatti i costi hanno iniziato a subire ribassi fin dal 2014. Ecco i dati:
2013 -> costo medio annuo 832 euro
2014 -> costo medio annuo 763 euro
2015 -> costo medio annuo 590 euro
2016 -> costo medio annuo 518 euro
(ultima rilevazione ufficiale dell’IVASS)

Un napoletano nel 2013 – come abbiamo detto – pagava in media d’assicurazione 832 euro.
A fine 2016 – le ultime rilevazioni ufficiali – è sceso a 518 euro. Più di 300 euro risparmiati, con una riduzione del 25% circa in 5 anni.

A questo risparmio, nel 2018 si andranno ad aggiungere anche gli sconti che l’IVASS sta predisponendo per tutti gli autisti virtuosi. Insomma, sono stati anni di mediazione e lavoro continuo sul tema, ma è servito. Sia alle tasche dei napoletani, sia per rimettere al centro un po’ di sana equità in un mercato troppo spesso chiuso, in cui erano spesso i consumatori meridionali a rimetterci.

Abbiamo iniziato a cambiare le cose, ma ora abbiamo per la RC auto altre e nuove sfide,  L’obiettivo di fondo è annullare le differenze sostanziali che ancora esistono fra diversi territori italiani. Questo lo si può facendo in modo che:
1) La raccolta sui dati dei sinistri sia operata dal governo centrale e non dalle assicurazioni stesse, in modo da avere dati certi su cui vengono costruite le tariffe minime.
2) Aumentare la trasparenza sulle singole voci che vanno a comporre il costo della RC Auto, in modo che i cittadini possano scegliere fra i vari operatori con chiarezza quali polizze sottoscrivere.