Tempo fa incontrai i ricercatori del #Pascale che con forza mi descrissero come la loro preparazione di alto livello non fosse premiata dai tipi di contratto precari e con basso compenso – che si scontravano con un sistema internazionale molto più premiante. Da allora, insieme alla consigliera Antonella Ciaramella a e ai vertici del Pascale abbiamo incontrato esponenti del #Governo e avanzato proposte nelle commissioni competenti. Dopo tanto lavoro, oggi, finalmente il Governo sta per presentare un emendamento che riesce a unire i meriti e i bisogni dei ricercatori dei nostri #IRCSS. I meriti saranno premiati con la valutazione puntuale dei singoli progetti, e i bisogni troveranno risposta con un contratto della durata minima di 5 anni, che potrà essere poi rinnovata per altri 5, dopodiché si verrà stabilizzati con un contratto a tempo indeterminato. Insomma, con l’approvazione di questo emendamento chi oggi è ricercatore avrà finalmente una prospettiva di lavoro soddisfacente in Italia, facendo fare anche un salto di qualità alla nostra ricerca biomedica.