Non sono poche le misure introdotte a favore della maternità e paternità in Italia, ma per poterle usare bisogna conoscerle. E allora ecco un breve schema delle leggi a favore delle mamme e dei papà contenute e rafforzate dall’ultima legge di bilancio. Buona lettura!


1
Premio alla nascita o all’adozione di un minore
Legge n. 232 del 2016 Articolo 1, comma 353: A Decorrere dal 2017 sono previsti 800 euro al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione. 


2
Sostegno alla natalità

 Legge n. 232 del 2016 Articolo 1, commi 348-349: i
stituito presso la presidenza del Consiglio dei Ministri un Fondo di sostegno alla natalità, volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, a decorrere dal 1° gennaio 2017, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari con una dotazione di 14 milioni di euro per il 2017, 24 milioni di euro per il 2018, 23 milioni di euro per l’anno 2019, 13 milioni di euro per l’anno 2020 e 6 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021. 


3
Buono iscrizione agli asili nido
Legge n. 232 del 2016 – Articolo 1, comma 355: 
La norma si configura come tetto massimo di spesa per lo Stato, pari a 144 milioni di euro per il 2017, 250 milioni per il 2018 e 300 milioni per il 2019, per poi proseguire a regime con l’autorizzazione di complessivi 330 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.


4
Voucher baby sitter
La legge n. 232 del 2016 articolo 1, commi 356-357: 
ha riconfermato, rifinanziandoli, i voucher baby sitter con più risorse, tale beneficio è stato riconosciuto nel limite di spesa di 40 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Per le lavoratrici autonome o imprenditrici il beneficio (comma 357 ) è riconosciuto nel limite di spesa di 10 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018, ferme restando le relative disposizioni attuative.


5
Bonus Bebé
La Legge 190  del 2014  aveva previsto 960 euro l’anno alle famiglie o singole mamme, sia lavoratrici che disoccupate, per i bambini nati o adottati tra il 2015 e il 2017. Si distribuiva in base al reddito ISEE 25.000 e veniva erogato nei primi tre anni di vita del bambino. Scade il 31 Dicembre 2017. Quindi per il 2018 il Bonus bebè non ci sarebbe più. 

Al Senato  è stato presentato dal gruppo Pd primo firmatario Lepri 30.0.28 la proroga per l’anno 2018.



6
Congedo obbligatorio paternità
Articolo 1, comma 354 (Congedo obbligatorio per il padre lavoratore). Nel 2018 i giorni saranno 4 + 1 previo accordo con la madre e in sua sostituzione in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

Nella proposta di Legge di Bilancio 2018 AS 2960 le misure nuove previste sono:

– Articolo 30 istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’economia un nuovo Fondo da destinare a interventi per le politiche della famiglia, con una dotazione pari a 100 milioni di euro annui, a decorrere dal 2018

– Articolo 40, comma 12 (Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano) la lettera d) dispone che il Fondo sia destinato anche a sostenere la maternità delle atlete non professioniste.

La dotazione del Fondo è pari a:
€ 12 mln per il 2018;
€ 7 mln per il 2019;
€ 8,2 mln per il 2020;
€ 10,5 mln a decorrere dal 2021
E’ previsto un rifinanziamento pari a 20 milioni per le vittime di violenza